Roberto Ruspoli è nato a Lugano e compie i suoi studi liceali a Roma, al liceo Classico E. Q. Visconti e dopo aver conseguito il diploma, si trasferisce a New York per studiare pittura alla School of Visual Arts.

_MG_8347_LowRes.jpg


A New York organizza le sue prime mostre di pittura ed ha occasione di conoscere e collaborare con alcuni dei principali protagonisti della scena culturale ed artistica newyorkese. Particolarmente significativi gli incontri alla School of Visual Arts di New York con il suo insegnante, Michael Goldberg, famoso esponente dell’espressionismo astratto della New York School Generation insieme a Jackson Pollock e Willem de Kooning.


L’esperienza del periodo passato alla School Visual Arts, frequentando anche altri prestigiosi insegnanti fra cui, Lucio Pozzi, grande artista concettuale, e Georgia Marsh artista di astrazione minimalista, influenzerà fortemente la formazione artistica di R. Ruspoli sulla visione astratta e bidimensionale della figura che svilupperà in seguito.


In questi anni ha inoltre occasione di posare per David Seidner, uno dei più rilevanti fotografi di moda degli anni ’80 e ’90 e di conoscere Manuela Pavesi, fashion editor, fashion coordinator di Prada fotografa e collezionista.
Anche da questa immersione fotografica, l’espressione pittorica di R. Ruspoli prenderà una visione di semiotica visiva dove la figura viene osservata e rielaborata per la sua totalità sia nel linguaggio figurativo che plastico.


Nel 1995 nasce il sodalizio artistico con il gallerista Plinio De Martiis, fondatore della storica Galleria d’arte La Tartaruga al centro di Roma, con il quale espone la sua prima personale italiana con la curatrice, Maria Silvia Farci.


Nel 1998 si trasferisce a Londra per realizzare committenze per numerose collezioni private.


Nel 1999 partecipa all’indimenticabile spettacolo teatrale"O Dido" Di Pina Baush, la grande coreografa e regista tedesca, al Teatro Argentina di Roma che inaugurò le celebrazioni del Giubileo del 2000, con una coproduzione del Teatro Agentina di Roma ed il-Tanzteater di Wuppertal. di cui la Bausch era direttrice artistica.
Seguiranno altre mostre italiane curate da Elena Del Drago e numerosi ingaggi privati.

Nel 2015 espone a Parigi i suoi disegni nella galleria Vangelli de Cresci. Nel 2018 collabora con l’architetto Fabrizio Casiraghi per AD intérieurs 2018.

Roberto Ruspoli continua la sua ricerca artistica pittorica esplorando diversi linguaggi espressivi come la ceramica o il design, un’arte la sua, piena di contaminazioni e convergenze guidate dall’istinto formale che lo contraddistingue conferendogli una cifra stilistica unica e senza tempo.
Figure, segni che hanno la capacità metamorfica di divenire con la materia, sculture con reminiscenze impressionistiche o con una pennellata gestuale, rigorosamente bidimensionale e monocromatica, fondali scenografici o pannelli d’interior design.

La pittura di R. Ruspoli è popolata da disarmanti figure pittoriche, archetipi provenienti dall’altrove, apolidi e agamiche, eppure universalmente riconoscibili nelle loro rappresentazioni anche se solo sapientemente accennate. La contemporaneità artistica che lo caratterizza è quella di una visione che unisce in un collasso temporale la percezione visiva e l’inconscio collettivo con immediata spontaneità raffigurativa.
Attualmente vive a Parigi dove continua la sua ricerca espressiva e collabora alla realizzazione di progetti pittorici con famosi architetti.